Posso accedere al regime forfettario?

22 Febbraio 2022 News Fiscali

Posso accedere al regime forfettario?

In questo inizio d’anno ho ricevuto richieste di apertura della partita iva o di valutazione del regime contabile da applicare al caso specifico. Tutti hanno sentito parlare del regime forfettario e vogliono capire meglio che cosa significa, vantaggi e svantaggi, convenienza e fattibilità. È l’unico regime agevolato attualmente previsto. Analizziamo insieme alcuni aspetti da tenere in considerazione nella scelta.

Innanzitutto esistono dei requisiti da rispettare per poter accedere.  Analizziamo i principali:

  •  Riguarda esclusivamente le ditte individuali e non le società;
  • Volume d’affari dell’anno precedente inferiore ai 65.000 euro annui;
  • Aver percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente o di pensione inferiore ai 30.000 euro annui;
  • L’ammontare delle spese sostenute per il lavoro dipendente devono essere inferiori a 20.000 euro annuali;
  • Non essere socio di società di persone;
  • Non essere socio di società di capitali (SRL) con quote di controllo se l’attività è similare a quella svolta individualmente.

Il regime forfettario prevede la tassazione sul reddito dedotto di una percentuale (coefficienti di redditività) di costi stabilita per legge e dei contributi previdenziali pagati nell’anno. Questo coefficiente varia in funzione dell’attività svolta.

Una volta determinato, al reddito imponibile si applicano due aliquote: quella del 5% per i primi 5 anni di attività e quella del 15% per gli anni successivi.

Facciamo un esempio:
-ricavi fatturati 10.000 euro
-coefficiente di redditività 78%
-reddito imponibile 7.800 euro
-imposte fino al 5° anno 7.800 * 5% = 390 euro
-imposte dal 6° anno 7.800 * 15% = 1.170 euro

Dal punto di vista della tassazione, è sicuramente un regime vantaggioso, ma occorre anche fare un’attenta valutazione sulla situazione personale dell’imprenditore/professionista prima della scelta di tale regime contabile, perché lo stesso non permette di scalere oneri detraibili e deducibili nel Modello Unico. Infatti ad esempio non è possibile scalare le spese mediche, veterinarie, gli interessi passivi su mutui, le spese di ristrutturazione, etc.

Per domande specifiche o dubbi, potete contattare direttamente lo studio.

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Gabriella Girardo - Sed Consul

Gabriella Girardo

Assistenza fiscale